Io&Me, Storie ritrose
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L’amore non esiste — la voce, le scelte, le affinità elettive

affinità-elettive-chiudere-le-porte

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A volte ho creduto di poter chiudere le porte.

È facile. Chiudi, ti volti e metti un passo davanti all’altro. Ti immergi nel dopo, affondi le mani nel nuovo, affoghi nelle trame del futuro. Poi ti affidi al tempo, alla memoria che vacilla, al torpore degli anni che si sommano, alla nebulosa dei ricordi, ed è fatta. Tutto scorre e non torna più. Sei altro, cambi, non c’è più nulla da spiegare.

Forse a volte qualcuno stuzzicherà quel passato, una domanda, un’insinuazione, ma tu sei diversa, hai trovato la giusta distanza, quel tono pacato e deciso con cui mettere a tacere ogni illazione scomoda ti viene naturale. E punto a capo.

Eppure accade.
Una coincidenza, un momento di distrazione e ci sei di nuovo dentro.
Così rifletti sulle affinità elettive. Quelle scelte che si fanno per istinto, quelle relazioni che partono da una voce intonata alla tua e semplicemente si accordano e si scambiano profondità ed estensione.
L’amore non esiste. Vorrei trovare sinonimi per raccontare quello che accade tra le persone che si incontrano e non riescono a chiudere le porte.

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1 Comment

  1. Nazira says

    E se si riapre mando un bacio e la richiudo con dolcezza.

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